L?IMPEGNO DELLA COOPERAZIONE PER L?INSERIMENTO LAVORATIVO DEI GIOVANI
Il Centro regionale per la cooperazione nelle scuole del Friuli Venezia Giulia, l?associazione che si occupa della promozione scolastica della società cooperativa, attraverso il bando di concorso ?Idee e progetti di nuove imprese cooperative?, rivolto agli studenti delle scuole superiori e dei centri professionali della regione, ha inteso concorrere all?impegno più generale per un rilancio dell?azione di inserimento lavorativo dei giovani. Da alcuni anni, tutto il movimento cooperativo italiano è impegnato per contribuire, in questo senso, attuando, nelle scuole di ogni ordine e grado, iniziative di formazione (corsi dei docenti, concorsi, stage aziendali, mostre, diffusione di materiali, formazioni di cooperative scolastiche) in base a quanto stabilito da un apposito Protocollo, sottoscritto a suo tempo dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalle Centrali cooperative , al fine di diffondere una cultura dell?impresa cooperativa, gli scopi e le finalità, nonché le sue peculiarità sociali e solidali. I risultati di una recente indagine, svolta dal Centro regionale, hanno fatto rilevare, nel corso dell?ultimo quinquennio, la presenza nelle scuole primarie e secondarie del territorio , di diversi progetti educativi che sono stati finanziati dalle seguenti società cooperative: Agriforest di Chiusaforte (Ud), Camst di Udine, Coop Carnica di Tolmezzo, Coop Casarsa di Casarsa della Delizia (Pn), Coop Consumatori Nordest, di S. Vito al Tagliamento (Pn), Coop Itaca di Pordenone, Cooperativa Sociale Laboratorio Scuola di Pordenone, Federazione Banche di Credito Cooperativo Fvg (BCC) di Udine, Irecoop Fvg di Udine, Shoreline soc. coop. di Padriciano (Ts), Società Mutua Cesare Pozzo di Trieste. I risultati del monitoraggio sono stati presentati alle cooperative interessate nel corso del convegno di Udine ?L?educazione cooperativa, esperienze e prospettive? che è servito a gettare le basi per sviluppare un progetto educativo sul tema della società cooperativa, sulla base delle esperienze maturate dalla Federazione Trentina delle Cooperative. In questo modo, il concorso nelle scuole, che richiede la progettazione di un?impresa cooperativa in qualsiasi campo di attività, diventa la prima fase di conoscenza della società cooperativa che potrà venire successivamente approfondita attraverso la costituzione, all?interno di una o più classi, della cooperativa scolastica, ovvero di una cooperativa simulata, con un proprio statuto, propri organi sociali e soprattutto con un proprio obiettivo da raggiungere. Per incentivare la partecipazione degli studenti, sono previsti concorsi spese e gli elaborati dei progetti d?impresa dovranno essere presentati al vaglio di un?apposita commissione, entro il 5 maggio 2007, per la selezione dei migliori lavori. Successivamente saranno premiati i primi tre gruppi classificati composti da studenti e docenti che parteciperanno anche ad un viaggio di studio nella città di Trento. Il concorso del Centro, per l?anno scolastico in corso, ha ottenuto un buon riscontro per l?interesse manifestato in diverse scuole superiori della regione. L?iniziativa ha raccolto un numero di adesioni superiori alle aspettative, da parte di gruppi di studenti e classi di diversi istituti regionali, anche grazie all?interessamento dell?Ufficio Scolastico Regionale e degli assessorati competenti delle Province di Trieste e Gorizia che hanno accolto l?invito del Centro, esteso a tutte le Province, per collaborare alla divulgazione del concorso stesso. L?assessore al Lavoro e cooperazione della Provincia di Gorizia, Marino Visintin, in occasione di un incontro, ha dichiarato di vedere con interesse al concorso promosso dal Centro perché si inserisce in un contesto di difficoltà, da parte della scuola, per sviluppare un processo formativo che tenga soprattutto conto della necessità dell?inserimento lavorativo, senza trascurare l?aspetto negativo dell?abbandono scolastico che si evidenzia soprattutto nella scuola secondaria. L?assessore ha voluto sottolineare che occorre, pertanto, un adeguato sostegno pubblico per dare spazio a tutte quelle iniziative di informazione e formazione che sono in grado di trasferire ai giovani lo stimolo necessario per diffondere la capacità imprenditoriale. Anche l?assessore alle Attività formazione e istruzione della Provincia di Trieste, Adele Pino, ha inteso rivolgere una particolare attenzione ai contenuti e alle finalità del concorso scolastico ?Idee e progetti di nuove imprese cooperative? manifestando la volontà di collaborazione con il Centro per un impegno comune volto ad un?azione educativa che sia in grado di contribuire con maggiore efficacia all?inserimento nel lavoro dei giovani. Ora, la fase esecutiva del percorso didattico prevede l?elaborazione, da parte degli studenti, di specifici progetti per la realizzazione di un?impresa cooperativa in campo economico, culturale, assistenziale o sociale, partendo da un?attività di ricerca e di formazione sulla società cooperativa (storia, legislazione e conoscenza del settore di attività prescelto) che, in parte, potrà trovare riscontro attraverso la visitazione di un apposito sito Internet, collegato a tutto il mondo della cooperazione regionale, nazionale e internazionale, per fornire tutta la documentazione sulla materia cooperativa. A supporto dello strumento multimediale, il Centro ha invitato, inoltre, le Centrali cooperative regionali (Confcooperative , Legacoop e Agci ) e le singole cooperative che svolgono attività educative nelle scuole, per partecipare direttamente alle attività didattiche del concorso scolastico in atto, al fine di poter utilizzare tutte le disponibilità formative che il movimento cooperativo regionale potrà mettere a disposizione delle scuole, nelle singole competenze, per favorire l?obiettivo comune di promuovere nella nostra regione, tramite la sperimentazione, l?educazione all?imprenditorialità cooperativa e lo sviluppo di una cultura di impresa solidale ed etica.